Storielle zen dalla pianura orientale
  • Editorial:
  • Cavinato Editore
  • ISBN:
  • 9788869825620
  • Idioma:
  • Italiano
  • Tamaño:
  • Kb
  • Fecha Pub:
  • 26-06-2017
  • Protección:
  • Watermarking
Qual è lo scopo del vivere? Ne ho sentite di campane, vive e morte, direttamente a voce o eredit à postume in narrative e saggi, e alla fine propendo per quel che sembra il particolare comune a tutti, quindi per la risposta probabile, ovvero la pi ù semplice. Lo scopo del vivere è... & lsquo;vivere ’. La criticit à si afferma quando si comprende che il problema da affrontare è effettivamente sul & lsquo;come ’. Ho tralasciato coscientemente di aggiungere un & lsquo;forse ’ nel contesto della frase, in ogni caso quando avr ò una risposta sar à quando sapr ò di averla. Due Becks possono di certo afflosciare e alleggerire una mente troppo angosciata da tale dilemma. Poi la stessa mente (l ’effetto delle Becks non è eterno) decide che se per & lsquo;102 racconti zen ’ il buon Richard Brautigan ha coronato il suo personale viaggio terreno e se con 365 meditazioni Deng Ming-Dao ha trovato i suoi equilibri verso il & lsquo;Tao per un anno ’, una equa dose matematico-letteraria-zen a completare un testo, altro non sarebbe che un ulteriore modo consono per cercare di capire il & lsquo;come ’ in soggetto. & Egrave; questo il mio obbiettivo. Sar à un tentativo da allestire sincero e coerente nel suo sviluppare & lsquo;pensieri e poi parole ’, ostentato il giusto per quanto una mente in cerca di risposte possa ritenersi giusta, atteggiandosi quel poco che serve per essere chiaro e per chiarezza s ’intende capire cosa si è scritto dopo averlo pensato. Un in Sé e per Sé, con la mente livellata su frequenze simili a quando si gioca da un pezzo a SuperMario Bros, del & lsquo;piccolo ’ carico di buone intenzioni con la guida spirituale dei due & lsquo;grandi ’: confidenzialmente, Richard e Deng. Scrivere è & lsquo;vivere ’ o è & lsquo;come ’? Il primo passo è il piano attivo. Inizier ò con un numero. Il divano su cui sono seduto e un sudoku parzialmente risolto mi danno l ’input (grandi suggeritori gli oggetti), e tralasciando la prassi che mi ha portato alla definizione e anche sulla base di un & lsquo;quoziente pigrizia ’ di livello cosmico ma accettabile, ecco che arriva il numero: 121 saranno le scritture, di cui questa è la prima. Ne restano da fare 120. Entro quando? L ’orologio in soggiorno mi fornisce la soluzione: il problema non è pi ù un problema se si decide che problema non è. Il tempo non esiste. Quindi... si parte. Stai con me, compar-lettore, in compagnia si procede pi ù volentieri. Si alleggeriscono momentaneamente i pesi della vita e si ottimizzano le percezioni di tempo-spazio, qualche volta si azzerano. Sar à una breve, spero interessante, esperienza di percorso con magari anche qualche tratto nondimeno in comune, perch è il mondo, gira e rigira, alla fine è veramente piccolo. Namast è .

Marco Milani

contradiction